In questo blog sono raccolte un centinaio di lettere non spedite scritte per una ragazza che ho molto amato, ma che per mille ragioni che sarebbe lungo spiegare qui, non le ho mai potuto dare. Roba noiosa e patetica quindi sconsigliata ai più, che conservo qui per ragioni ancora non del tutto chiare. Questo blog non viene più aggiornato e muore ogni giorno un po' di più, proprio come i ricordi a cui è legato. [Del dopo si narra altrove]

domenica 12 agosto 2007

Sapone al mercurio

Il mercurio è un metallo altamente tossico per l’uomo. L’esposizione al mercurio ha sintomi variabili ma sempre estremamenti preoccupati. Affaticamento, disturbi dell’alimentazione, insonnia, depressione, alterazione della personalità, danni renali, dermatite e caduta dei capelli, alterazione delle percezzioni sensorali sono solo alcuni dei sintomi che può ingenrare l’esposzione al mercurio. Il mercurio è anche un potente atisettico.


Per qualcuno quest’ultima affermazione è l’alibi perfetto per dimenticare tutto quello che precede. Questo qualcuno è a capo di una società e questa non sta in quelche sperduta regione siberiana ma nel cuore della “civilissima” Svizzera. Questo qualcuno a capo di questa fabbrica produce sapone antisettico. Lo produce aggiungiundo mercurio all’emulsione. Ma non può venderlo in Europa, le leggi gli e lo impediscono. Tuttavia ciò che è illegale nel nostro mondo può diventare una ottima speculazione da un altra parte dove qualcun altro è sempre disposto a chiudere entrambi gli occhi.


E così il sapone antisettico al mercurio “made in Suisse” finisce in Africa dove è probabile che nessuno noterà o diagnosticherà mai i suoi effetti mortali. C’è ne sarebbe a sufficienza per essere ampiamente disgustati ma si sa ogni prodotto che si rispetti deve avere una sua campagna di marketing al seguito che ne esalti le proprietà e ne occulti i difetti.


A contatto con la pelle il mercurio uccide i melanociti, a loro volta produttori della melanina. L’effetto di ciò è un temporaneo provvisorio ed illusorio schiarirsi della pelle che è solo l’aspetto a più breve tempo di comparsa nel lungo elenco da cui siamo partiti. Su questa folle idea che il bianco della pelle sia in qualche modo da preferire si gioca l’immagine di questo abominio.


nero è bello (ndombe kele kitoko)

campagna promossa da Peace Link.



Comment posted by Arya
at 8/13/2007 2:14:36 AM

L’idrargirismo è una delle malattie da lavoro più subdole, una di quelle che non risparmiano, ed è stata perciò alla base delle lotte dei lavoratori in miniera, che utilizzavano il mercurio per separare i metalli. Mi fa rabbrividire l’idea che qualcuno usi un sapone per cambiare il proprio colore, se poi questo è al mercurio! Avevo sentito del problema che non è molto lontano dalle frotte di chirurghi estetici europei (competenti ma soprattutto non) che scelgono di andare in oriente laddove “non sono più di moda” gli occhi a mandorla ma quelli occidentali. Sta di fatto che l’offerta segue la domanda e mai quasi il contrario, ciò ci dovrebbe far riflettere sui falsi miti che stiamo esportando insieme alla nostra democrazia. :-)


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