Storia semiseria di un risveglio stentato sulle note di una canzone un po’ così.
(7.10 ora della mia stanza, approssimativamente conicidente con l’ora di Roma)
radio: … bene ed adesso ascoltiamo When You’re Gone, l’ultimo successo di Avril Lavigne, ritorneremo subito dopo per continuare a parlare dell’emergenza incendi.. (sfuma sul brano)
dem: (nel torpore del risveglio forzato) mi piace molto questa canzone…
sub: Perché, anche questa ti ricorda lei?
dem: Esiste qualcosa che non me la ricordi?
sub: Dai, riattiva la tua parte di cervello e vediamo di alzarci!
dem: Beh, se hai fretta vai avanti tu…
sub: Cos’è, vuoi tirarla per le lunghe? Lo sai che abbiamo molto da fare oggi!
dem: Ah, già… un’altra simpatica giornata a leggere arabo (sarcastico)
sub: Se è così che la metti, allora deciditi una volta per tutte e getta la spugna
dem: Sai che non lo farò!
sub: E perché no? Se l’unica cosa importate per te è ormai lontana ed inarrivabile che ti ostini a fare?
dem: Lasciami dormire! Non ho chiesto il tuo parere.
sub: Troppo semplice così… se le cose non ti piacciono scappi via vero?
dem: Smettila di parlare come se tu e la tua razionalità del (bip) non centraste nulla…
sub: Se un esercito va in disfatta, non si accusa l’ultimo dei soldati ma il primo dei generali.
radio: eccoci tornati, alle 7.15 riprendiamo a parlare degli incendi che stanno devastando il sud della penisola, abbiamo al telefono… (prosegue)
dem: Insomma cos’è che vuoi da me… ti ho chiesto solo qualche altro minuto di tranquillità
sub: Voglio solo che tu reagisca e che i tuoi pensieri la smettano di popolare di incubi le mie notti.
dem: Sai che lo vorrei come e quanto te. E sai pure che mi addormento ogni sera sperando di non dovermi risvegliare il giorno dopo. Non in questo stato almeno.
sub: … Forse questo male che ci affligge è entrato troppo in profondità questa volta…
dem: Non è certo una novità, se non ci fosse la tua assurda àncora che ci lega alla realtà saremmo già naufragati nel più solitario degli oceani.
sub: E chi ti dice che non sarebbe stato meglio. Non è forse preferibile l’oblio a questo tormento?
dem: E’ una domanda retorica, sai bene come la penso. Smettiamola ora, va pure nelle tue celle e cerca di riposare.
sub: Allora, buona giornata .
den: Buona notte
radio: Alla 7.30 ricordiamo le principali notizie che tratteremo nel giornele orario delle 8…
Comment posted by AnniKa
at 8/27/2007 3:40:40 PM
Grazie demone! ![]()
Va meglio, sì, molto meglio.
Ma tu un discorsetto faglielo comunque, va’, che son due anni che mi assilla, ’sta dannata appendicite. ![]()
Comment posted by demone
at 8/27/2007 2:33:47 PM
Mi spiace ma i suoi orari sono inconciliabili con i miei… e lui da solo non va da nessuna parte ![]()
Comment posted by tasti
at 8/27/2007 4:12:54 AM
…. no, no, no, no. Mettere il sub nei liquidi è fare il suo gioco!
E poi il tuo sommozzatore mi pare dica bene… se mi fai parlare un attimo con lui sono certa che te ne combiniamo un paio da rimetterti in piedi! forza sub: tieni duro!![]()
Comment posted by demone
at 8/26/2007 9:42:21 AM
E se per non scontentare nessuna provassi con la camomilla corretta al rhum??
@ AnniKa: Allora, quella ormai famosa infiammazione che tanto a suo agio pare trovarsi nella tua appendice si è decisa a rietrare nei ranghi? O preferisci chi ci parli di persona? ![]()
Buona e fulminea guarigione.
Comment posted by Arya
at 8/26/2007 4:43:13 AM
Non sono molto d’accordo con Annika, forse perchè vivo una situazione simile e so che anche il miglior vino rosso, riuscirebbe a far ubriacare me ma non a far tacere il mio sub, che secondo me regge anche troppo bene l’alcool. Perciò camomilla! scherzo ![]()
Comment posted by AnniKa
at 8/25/2007 5:56:54 PM
Consiglio del giorno: la sera, prima di addormentarti, concediti un’adeguata quantità di vino rosso. Non serve a dimenticare lei ma in genere fa in modo che sub non si svegli prima di quattro o cinque caffè. Forti. ;p

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