Nero: E’ la dominante di fondo. Il colore che più facilmente si associa al mio pensiero. La tinta più presente nella mia vita. Nero è il filtro con cui guardo il mondo. Nero è ciò che trovo se scavo nel mio passato. Nero è il tragitto che sto percorrendo a passo lento.
Blu: E’ il punto di arrivo. L’equilibrio sereno a cui ambisco, ma è anche il colore degli oceani, degli spazi siderali e della lontananza. E’ la frequenza che scelgo ogni volta che ne ho la possibilità. Ma è anche il colore che leggo dentro ai tuoi occhi.
Bianco: E’ il vuoto che mi porto dentro e che a volte cerco di ricreare attorno a me. E’ l’essenzialità, la linearità, la semplicità estrema. E’ il tentativo di cancellare le macchie di ieri. E’ il bisogno di scrivere su una pagina nuova pensieri già vecchi.
Verde: E’ il colore dei monti che mi stanno attorno, che amo quando ne sto lontano e che odio quando s’interpongono al mio sguardo. E’ il colore della stagione che cambia nell’immobilismo della mia mente. E’ il tempo che scorre durante l’attesa.
Grigio: E’ la transizione tra ciò che non è stato e ciò che dovrà ancora essere. E’ l’infinita varietà di sfumature di cui è fatta la vita. E’ il passare dalla disperazione alla calma, dalla tristezza alla tranquillità, dal silenzio alle parole.
Arancio: E’ il tuo colore. Quello che senza volere associo a te chiudendo gli occhi. Proprio per questo è un colore che non mi appartiene.
Comment posted by AnniKa
at 8/4/2007 3:02:04 PM
Mai stata più sicura, mio caro! ![]()
Comment posted by demone
at 8/3/2007 2:48:40 PM
@ Annika
Guarda, solo perché sei tu:
Giallo: come la luce che filtra al mattino dalle finestre e che immancabilmente cerco -invano- di spegnere (oltre che colore del girasole
)
“…una risata non ha mai ammazzato nessuno”.
Ne siamo proprio sicuri? ![]()
Comment posted by AnniKa
at 8/2/2007 5:14:38 PM
Demone, qua c’è urgente bisogno di colori caldi. Di fronte a tutto quel nero, quel grigio, quel blu, quel bianco, l’arancio da solo non può fare molto, ed è un vero peccato. Su con la vita! Sei giovane, è estate, e una risata non ha mai ammazzato nessuno. ![]()
Comment posted by Aleyakke
at 7/30/2007 4:58:41 PM
c’hai visto giusto, il mio colore preferito è l’arancio
forse perché non è ne rosso ne giallo ne calore ne solarità
ma esplosione vitalità gioia golosità calamita e piacere
ciao
Alex
Comment posted by demone
at 7/30/2007 3:40:39 PM
Non è voluta ma probabilmente non è neppure casuale. Come dici tu è come se le tinte forti delle emozioni si diluissero con lo sfondo e rimenessero solo sotto forma di varianti di grigio.
Però è vero l’arancio è anche il colore dell’alba e del tramonto. Qualche anno fa l’associazione sarebbe stata immediata, oggi a quanto pare non è più così ![]()
Comment posted by Arya
at 7/30/2007 2:13:18 PM
Non so se la cosa è voluta ma hai scelto dei colori che se sovrapposti o miscelati danno il nero e il bianco, i non colori. Come in fondo senza colore sono le emozioni che proviamo quando tutto ci pare nero o quando tentiamo di far divenire tutto bianco. Resta quel grigio che fa da transizione, che è il passaggio attraverso le emozioni che diventano colori che poi si mischiano per divenire non colori. Io momentaneamente sto nel grigio ma strano scriverlo in un spazio dove sono estranea, il mio colore è l’arancio: il colore del sole che tramonta ma anche di quello che risorge.
Comment posted by demone
at 7/30/2007 1:47:08 PM
@ Blimunda: In effeti il bianco è un po’ un’eccezzione
@ tasti: “Tra un tuffo e l’altro” effetivamente il rosso manca… ma non c’è nulla che me lo ricordi… perfino la mia rabbia non è rossa ![]()
Comment posted by tasti
at 7/30/2007 4:19:09 AM
Tra un tuffo e l’altro ti chiederei che fine ha fatto il rosso…. il rosso della mia pelle ustionata… dei miei capelli… dell’amore passionale e senza confini… un pò di rosso tramonto per un attimo di romanticismo?
Abbraccio
Tasti
Comment posted by Blimunda
at 7/30/2007 3:33:30 AM
Affascinante, e benché ami i colori forti, le tue parole sul bianco le potrei indossare con facilità.

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